Traduzione di Rosella Pellerino
16,00€

Descrizione
Capolavoro della letteratura occitana di inizio secolo e del suo autore, che abbandonata la vita di città scelse di diventare mandriano in Camargue,La Bestia del Vacarésnasce dall’esperienza diretta di d’Arbaud, dal suo contatto con il mondo atavico e simbolico di quella regione dove il tempo più che avanzare, ritorna, nel ciclo delle stagioni e dei riti religiosi.
Le vicende di Jaume Roubaud, mandriano del XV secolo, e del suo incontro con una misteriosa Bestia sono al centro di un vecchio fascio di carte, un diario – ovviamente un espediente narrativo –, donato all’autore stesso che ne “trascrive” lo stile semplice e diretto.
La Bestia ha artigli e corna, ma l’aspetto di un uomo stanco, antico, e degli uomini ha la parola, alta, nobile, potente e saggia come un tuono. Rappresenta forse il dio Pan, forse l’intero immaginario pagano e nascosto, forse la Camargue stessa con la perenne minaccia di distrazione ed estinzione. «Perché?» si chiede Jaume. Perché proprio a lui doveva rivelarsi? Perché egli ha il potere di dubitare e il coraggio di tacere. È la persona adatta a quel mistero e a quel simbolo.
Così se la Bestia infine si nasconde o scompare è perché non ha più bisogno di incarnarsi avendo trovato posto migliore e più fecondo: il cuore di un uomo.
| Dimensioni | 13 × 19 cm |
|---|---|
| Collana | Tebaide, 2 |
| Genere | Romanzo |
| Pagine | 144 |
| Formato | Rilegato, b/n e colori |
| ISBN | 9791280726056 |
| Uscita | 2022 |
